ETICO

Raccogliere tappi usati è un impegno etico

PRESENTAZIONE INIZIATIVA

AIS Veneto aderisce al progetto ETICO di Amorim Cork Italia; con un piccolo gesto tutti i soci potranno ora aiutare a realizzare un sogno: raccogliere gli 800 milioni di tappi in sughero usati che ogni anno in Italia vengono gettati nella spazzatura. Basterà conservare il tappo dopo l’apertura della bottiglia e consegnarlo in una qualsiasi sede dei corsi AIS già programmati nella regione, dove sarà a disposizione un box per la raccolta. Quello dei tappi utilizzati per la chiusura delle bottiglie di vino è un vero e proprio patrimonio perduto se si considera che il sughero è riciclabile al 100% in innumerevoli applicazioni, dalla bioedilizia all’arredamento, dall’abbigliamento al settore meccanico e aerospaziale e – perché no? – anche a quello artistico.
ETICO fonda la sua filosofia su un concetto di sostenibilità totale: ambientale, economica e sociale. Ambientale per il valore che ha il sughero come materia prima dalle proprietà uniche e inimitabili, con un ruolo strategico nella tutela dell’ambiente. Economica perché il guadagno dalla vendita dei tappi a chi li trasformerà in granina si unisce al contributo spontaneo di Amorim Cork Italia e diventa una forma di autofinanziamento. Sociale perché i volontari delle associazioni possono realizzare i loro progetti a supporto della collettività. Chi impara a conoscere il sughero d’ora in avanti non può più gettarlo nella spazzatura, il Sommelier più di ogni altro.

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BENEFICIARIO

Un patrimonio da ricostruire

Un patrimonio da ricostruire

L’ondata di maltempo che ha colpito il Veneto a fine ottobre 2018 ha raggiunto punte massime di accumuli d’acqua al suolo superiori anche al terribile 1966. Una “tempesta perfetta”, nella quale la montagna è stata la più colpita. Solo le centinaia di opere realizzate dal 2010 a oggi, la precisione dei modelli previsionali utilizzati, ha consentito di evitare danni peggiori. Sono circa 14 milioni tra faggi, abeti e larici, gli alberi caduti o spezzati dalla furia della bufera nella vasta area boschiva che va dall’Alto Adige al Friuli Venezia Giulia passando dal Veneto. Di questi ben 300.000 solo nell’Altopiano di Asiago. Un disastro paragonabile ai più di tre anni di conflitto della Prima Guerra mondiale. Si stima che questi territori saranno in grado di riprendersi in almeno in un secolo. Solo in Veneto, la regione più colpita, sono 12.000 gli ettari di bosco cancellati.
La desolante “conta dei danni” ufficiale dell’ente regionale è di un miliardo e 769 milioni di euro con 1.746 cantieri aperti per la ricostruzione. Un costo enorme quindi, non solo per il primo soccorso con le forze impiegate, l’assistenza alle popolazioni, il ripristino delle linee elettriche ma per anche lo spostamento delle macerie e per la liberazione da detriti ed alberi dalle strade ancora in corso in alcune zone. Proseguono tuttora gli interventi per la messe in sicurezza contro il rischio valanghe e il ripristino del tessuto boschivo, del paesaggio, della viabilità silvo-pastorale.

SOSTENITORI

Amorim Cork Italia

La quercia da sughero per Amorim è la risorsa più preziosa. La salvaguardia di questa pianta e delle sue foreste è da sempre al centro dell’attività del gruppo poiché è dalla natura che dipendono storia e successo: alla natura Amorim deve tutto. Da qui nasce tutta la sua attenzione per l’ecosostenibilità e l’impegno a favore di scelte aziendali etiche e responsabili dal punto di vista ambientale. E se in natura nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, anche Amorim vuole partecipare a questo circolo virtuoso di rinascita portando la materia prima sughero a rigenerarsi in una nuova vita, generando effetti benefici diffusi tra gli attori che vi partecipano. Ridurre l’impatto ambientale del suo processo produttivo per Amorim è etico. Tutelare le foreste da sughero insieme al loro ruolo di barriera contro la desertificazione sociale ed ambientale è etico. Riciclare il sughero già usato e trasformarlo nuovamente in materia prima è etico. Condividere i benefici di questa operazione con l’ambiente e con chi ne ha bisogno è etico. Un progetto firmato Amorim che mettesse insieme tutto questo non poteva che chiamarsi Etico.

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